• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Data Center
  • Contattaci
Close Menu
LineaEDPLineaEDP
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • Equinix annuncia Equinix Fabric Intelligence
    • Fortinet: cresce la criminalità abilitata dall’IA
    • L’IA enterprise si scontra con nuovi limiti secondo un nuovo report di NTT Data
    • Device Code Phishing: la nuova frontiera nel furto di identità
    • Akamai Technologies annuncia l’intenzione di acquisire LayerX
    • secsolutionforum 2026: le ultime novità sul programma
    • Amaltia by Impresoft: piattaforma di AI privata con riduzione fino al 60% dei tempi di ricerca interna
    • Abacus Group: nasce il nuovo gruppo ICT italiano che integra infrastrutture digitali, servizi gestiti e AI
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    LineaEDPLineaEDP
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    LineaEDPLineaEDP
    Sei qui:Home»Categorie Funzionali»Posizione Home-Page»Autenticazione: le persone restano l’anello debole della catena

    Autenticazione: le persone restano l’anello debole della catena

    By Redazione LineaEDP25/07/20183 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    Il commento di OneSpan a seguito dei presunti attacchi da parte di hacker russi nei centri di controllo di società elettriche americane

    autenticazione

    Avere un sistema di sicurezza fisica da molti milioni di dollari per poi lasciare il cancello di ingresso aperto.
    Michael Magrath - OneSpanA questo, secondo Michael Magrath (nella foto), Director, Global Regulations & Standards di OneSpan, equivale il ricorso da parte di aziende e utenti a un’autenticazione debole. Gli hacker continueranno, infatti, a compromettere i sistemi che richiedono le sole username e password come metodo di autenticazione, mentre le persone si confermano l’anello più debole della catena della sicurezza.

    Un esempio su tutti è rappresentato dall’atto di incriminazione disposto lo scorso 13 luglio dal procuratore degli Stati Uniti Robert Mueller ai danni di 12 cittadini russi, accusati di adescare ignari utenti per sottrargli le password con cui ottenere accesso a informazioni e documenti della campagna di Hillary Clinton e ai sistemi del Comitato Democratico Nazionale.

    Ma davvero, si chiede Magrath, possiamo credere che gli hacker russi ignorino le infrastrutture critiche?

    A differenza di altri Paesi, negli Stati Uniti il settore privato possiede e gestisce larga parte delle infrastrutture critiche nazionali. Il quadro normativo del NIST (National Institute of Standards and Technology) per il miglioramento della cybersicurezza delle infrastrutture critiche è formato da standard, linee guida e best practice per gestire il rischio correlato alla sicurezza informatica. Inclusa nella versione 1.1 c’è la raccomandazione a un approccio risk-based per la verifica dell’identità e l’autenticazione. Se si considerano i ripetuti attacchi andati a buon fine, è indice di negligenza far dipendere l’accesso a una struttura dall’uso di password facilmente compromettibili.

    Le odierne tecniche di sicurezza non bastano
    Il Dipartimento della Sicurezza sta cercando di determinare se i russi hanno escogitato modi per sconfiggere avanzamenti nella sicurezza come l’autenticazione a più fattori. Per essere chiari, l’autenticazione a più fattori non è a “taglia unica”, in quanto ci sono numerosi approcci e tecnologie disponibili con vari gradi di sicurezza e usabilità. Ad esempio, le password “usa e getta” trasmesse via SMS sono molto comode e ampiamente utilizzate, tuttavia questo metodo di autenticazione multifattoriale si è dimostrato non sicuro a causa dell’intercettazione delle One Time Password. Altre soluzioni come la biometria delle impronte digitali, l’autenticazione adattiva e l’utilizzo delle tecniche di crittografia a chiave pubblica sono molto più sicure e hanno ottenuto un’adozione diffusa. Resta da vedere cosa imparerà il Dipartimento per la Sicurezza.

    Dato il potenziale danno catastrofico che potrebbe essere causato da un hacker in una centrale elettrica o idrica, le infrastrutture critiche dovrebbero applicare patch a tutto il software, crittografare tutti i dati e implementare le ultime tecnologie di gestione e autenticazione delle identità.

     

    approccio risk-based Autenticazione debole cybersicurezza OneSpan Verifica identità
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione LineaEDP
    • Facebook
    • X (Twitter)

    LineaEDP è parte di BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    Fortinet: cresce la criminalità abilitata dall’IA

    15/05/2026

    Device Code Phishing: la nuova frontiera nel furto di identità

    15/05/2026

    secsolutionforum 2026: le ultime novità sul programma

    15/05/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Security Words

    INFRASTRUTTURA APPLICATIVA: PROTEGGIAMOLA

    29/01/2024

    PASSWORD E STRATEGIA

    29/01/2024
    BitMATv – I video di BitMAT
    Nuova Transizione 5.0: cosa cambia?
    Il futuro del lavoro passa dai Personal Systems: l’innovazione HP tra AI e sicurezza
    AI in locale: la workstation secondo Syspack tra potenza e flessibilità
    Tra promesse e realtà: vita (vera) da System Integrator
    Data center nell’era dell’AI: infrastrutture, densità e nuove sfide per l’enterprise
    Defence Tech

    Fortinet: cresce la criminalità abilitata dall’IA

    15/05/2026

    Device Code Phishing: la nuova frontiera nel furto di identità

    15/05/2026

    OpenClaw può migliorare la produttività, ma attenzione ai rischi!

    14/05/2026

    Manifatturiero italiano sotto attacco: ecco il paradosso che i dati non raccontano

    13/05/2026
    Report

    L’IA enterprise si scontra con nuovi limiti secondo un nuovo report di NTT Data

    15/05/2026

    CX Maturity: i dati del nuovo report Infobip

    14/05/2026

    Con l’IA le funzioni aziendali vanno reinventate!

    13/05/2026

    Cyberwarfare Report 2026: in Italia il 66% dei leader IT teme la paralisi dei servizi essenziali

    04/05/2026
    Rete BitMAT
    • Bitmat
    • BitMATv
    • Top Trade
    • LineaEdp
    • ItisMagazine
    • Speciale Sicurezza
    • Industry 4.0
    • Sanità Digitale
    • Redazione
    • Contattaci
    NAVIGAZIONE
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    LineaEDP è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 293 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.